Un’analisi di Garanzia Giovani e Programma GOL per comprendere l’evoluzione delle politiche attive e il loro ruolo nell’inclusione e nell’occupabilità delle nuove generazioni.

Nella cornice del progetto Dedalo – Laboratorio sul fenomeno NEET si inserisce la nuova pubblicazione di Fondazione Gi Group dedicata ad approfondire l’evoluzione delle Politiche Attive nel nostro Paese attraverso l’analisi di due misure chiave: Garanzia Giovani e il Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori), considerate strumenti chiave di inclusione giovanile e un ponte tra scuola e mercato del lavoro.

“Politiche attive per i giovani in Italia” mette a confronto i due programmi, evidenziandone risultati, punti di forza e criticità, con l’obiettivo di comprendere come in Italia si stia tentando di invertire la rotta rispetto a un passato segnato da investimenti frammentati e da una difficoltà nel raggiungere i profili più fragili.

Garanzia Giovani e GOL rappresentano, infatti, due fasi complementari dell’evoluzione delle politiche attive: dalla risposta emergenziale alla disoccupazione giovanile a un processo più strutturato di trasformazione del sistema. Le politiche attive emergono così come un motore di autonomia per i giovani, in grado di accompagnare l’intera transizione scuola–lavoro–occupazione.

In conclusione, la ricerca confronta il sistema italiano e alcune esperienze europee considerate eccellenze nell’ambito delle politiche di riattivazione giovanile. Un’analisi che mette ulteriormente in luce i divari territoriali ancora presenti nel Paese, con il Sud che continua a rappresentare il principale elemento precario.

In un contesto economico e sociale attraversato da profonde trasformazioni, il rafforzamento delle politiche attive si conferma una leva fondamentale non solo per favorire l’ingresso nel mercato del lavoro, ma anche per costruire percorsi di inclusione, autonomia e sviluppo più efficaci e sostenibili per le nuove generazioni.
 
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