NEET, giovani non invisibili: pubblicato il secondo rapporto annuale di Dedalo

Mercoledì 9 luglio, presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati, Fondazione Gi Group ha presentato la seconda edizione del rapporto annuale di Dedalo, il laboratorio permanente sul fenomeno NEET dedicato ad approfondire la condizione dei giovani che in Italia non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi di formazione.

Attraverso un’analisi aggiornata dei dati e dei trend, “NEET, giovani non invisibili: tra cura e rinuncia, una lettura di genere del fenomeno” pone al centro la condizione delle giovani donne NEET, evidenziando come responsabilità familiari, carichi di cura e disuguaglianze strutturali rappresentino alcuni dei principali fattori di esclusione dal mondo del lavoro.

L’analisi mostra come la condizione femminile non possa essere ricondotta a un’unica causa, ma sia il risultato dell’intreccio di fattori sociali, culturali, familiari ed economici che generano situazioni e bisogni differenti. Una complessità che è stato possibile leggere grazie alla Scala di Gravità, un nuovo strumento di interpretazione introdotto nello studio, che misura la reale distanza dal mercato del lavoro e il rischio di esclusione occupazionale persistente.

Nel corso dell’evento è stato inoltre presentato il Premio Dedalo, un riconoscimento istituito per valorizzare i progetti presenti ne Il Filo di Arianna che, promuovendo percorsi di attivazione, orientamento e inclusione per i giovani, premierà una selezione di progettualità che si distingueranno per innovazione, efficacia e replicabilità, contribuendo a contrastare il fenomeno NEET.

 

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