Il 20 novembre è partita Destination Work @school, la nuova edizione dell’iniziativa di volontariato aziendale promossa da Fondazione Gi Group, Gi Group Holding e Gi EDU per accompagnare studenti e studentesse del biennio delle scuole superiori nella scoperta dei propri talenti e nella costruzione di un rapporto più consapevole con il futuro.

 

L’evento di lancio, ospitato presso il Gi Group Training Hub, ha coinvolto oltre 3.600 studenti e studentesse (in presenza e online) ed è stato pensato per ispirarli e incoraggiarli a sperimentare e a mettersi alla prova, rispondendo ad alcune domande attraverso un gioco di carte ispirato all’Ikigai che li ha guidati alla scoperta di ciò che amano, di ciò che sanno fare e di ciò che immaginano per il proprio futuro.

Durante la mattinata, abbiamo avuto il piacere di ospitare Vincenzo Schettini, professore, divulgatore e content creator de “La fisica che ci piace”, che ha coinvolto le classi in un esperimento scientifico diventato poi “metafora di crescita”: fare diversi tentativi, sbagliare, apprendere e imparare a conoscersi.

A portare un contributo prezioso sono state anche Marianna Marrazzo, Training Hub Development Manager, e Laura Nember, Education Consultant di Gi Group, che hanno presentato alle scuole le attività del Gi Group Training Hub e raccontato la loro esperienza in fatto di orientamento e scelte. A rendere l’esperienza ancora più coinvolgente è stato l’intervento dell’artista Fra! Design che, con la sua Doodle Art, ovvero “l’arte dell’errore”, ha dato forma visiva ai pensieri, alle idee e alle aspettative degli studenti e delle studentesse, trasformando il percorso svolto insieme in un’opera collettiva.

Anche quest’anno, come Fondazione, abbiamo contribuito alla progettazione di quest’iniziativa in piena coerenza con il lavoro che portiamo avanti ogni giorno a supporto delle nuove generazioni, in particolare di quei ragazzi e quelle ragazze che, per motivi diversi, rischiano di abbandonare prematuramente il percorso scolastico e di trovarsi disorientati e non ancora pronti ad affrontare il mondo del lavoro. Un impegno che portiamo avanti anche attraverso Dedalo, il nostro Osservatorio dedicato alla prevenzione del fenomeno NEET, con l’obiettivo di offrire strumenti, opportunità e punti di riferimento per costruire un futuro più consapevole e accessibile.

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