Affrontare sfide complesse come il fenomeno NEET e la dispersione scolastica significa, prima di tutto, fare rete. È dall’alleanza tra istituzioni, enti del Terzo Settore e mondo del lavoro che possono nascere strumenti concreti e percorsi capaci di incidere davvero sulle nuove generazioni.

 

In questa direzione si inserisce la firma del Protocollo d’Intesa tra il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) e Fondazione Gi Group, un ulteriore passo avanti per consolidare una collaborazione strategica sui temi del welfare, dell’orientamento e dell’inclusione lavorativa.

L’accordo nasce con l’obiettivo di integrare la funzione di consulenza istituzionale del CNEL con l’esperienza maturata da Fondazione Gi Group nella promozione del Lavoro Sostenibile e nella prevenzione del fenomeno NEET. Al centro dell’intesa ci sono il monitoraggio del mercato del lavoro e l’attenzione alle nuove generazioni, in coerenza con la “Strategia Giovani” promossa dal CNEL, che include iniziative come il “Patto generazionale”, favorendo la loro partecipazione attiva ai processi decisionali.

Il Protocollo prevede inoltre lo scambio puntuale di dati, ricerche e pubblicazioni, e l’organizzazione di iniziative e tavoli di lavoro, rafforzando il dialogo tra istituzioni, enti del Terzo Settore e mondo delle aziende.

Questa collaborazione punta a unire competenze, energie ed esperienze verso obiettivi comuni, con l’ambizione di generare un impatto concreto sulla vita di coloro che rappresentano il nostro futuro.

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